• Partecipa anche tu segnalandoci un evento a basso costo
  • feed rss di romacheap.it
  • Unisciti a Romacheap su FaceBook

Dai il tuo parere!
Trovi che questa segnalazione sia interessante o utile? Che sia in linea con lo spirito di RomaCheap? Oppure pensi che sia un abuso o troppo poco "cheap"?
Cliccando sulle due icone qui in basso puoi dare il tuo giudizio su questa segnalazione e così aiutare anche gli altri utenti ad orientarsi sulle diverse offerte.

Non mi piaceMi piace

Il giudizio degli utenti!
Questa segnalazione piace a 0 persone e non piace a 0 persone

Marta Roberti, In metamorfosi, a cura di Cecilia Canziani

dal 11 Dicembre 2021 al 05 Febbraio 2022 - Segnalato da Sara Zanin
|

info:
Marta Roberti
In metamorfosi
a cura di Cecilia Canziani
Preview stampa: sabato 11 dicembre | 11-13
Opening: sabato 11 dicembre | 13-20
11 dicembre 2021 > 5 febbraio 2022
z2o Sara Zanin | via della Vetrina 21 - Roma
Orari apertura galleria: Lun-Ven (Sab su appuntamento) | 13-19
Info: info@z2ogalleria.it | z2ogalleria.it

Marta Roberti, In metamorfosi, a cura di Cecilia Canziani z2o Sara Zanin è lieta di presentare, sabato 11 dicembre, la prima mostra personale in galleria di Marta Roberti (Brescia, 1977), In metamorfosi, a cura di Cecilia Canziani.

La mostra raccoglie due serie di lavori dell’artista realizzate nell’ultimo anno e altre opere recenti che, come frequentemente accade nella ricerca di Marta Roberti, sono state riconfigurate per questa mostra.
Il nucleo centrale della mostra ruota attorno a una serie di disegni intitolata S’io mi intuassi come tu t’inmii.

Realizzati su carta dello Yunnan per essere successivamente ricamati su stoffa con il tradizionale punto a catenella tipico del Kashmir e attualmente in corso di lavorazione in India con la supervisione di Paola Manfredi, esperta di tessitura indiana, sono oggetto di una commissione dell’Istituto Italiano di Cultura di Delhi. Gli arazzi verranno esposti in una mostra presso l'IIC di New Delhi a febbraio del prossimo anno. Il titolo è un verso tratto dalla Commedia di Dante (Paradiso IX,81) che potrebbe essere tradotto con: se io potessi penetrare in te, capire te, percepire te con la stessa empatia che ti fa penetrare in me. Questa frase meravigliosa mi è sembrata esprimere poeticamente l’idea di metamorfosi che è al centro di tutti i lavori”, dice l’artista. Gli animali che popolano i tre Canti della Commedia sono il punto di partenza per una rielaborazione al femminile di creature mitologiche e zoomorfe, la cui iconografia viene ripensata dall’artista a partire da sé, dall’artista a partire da sé, componendo una galleria di autoritratti in mutamento.

L’idea di metamorfosi interspecifica e di interazione tra l’umano e l’animale caratterizza anche Lotus goddesses, il secondo gruppo di opere realizzate per la mostra: reinvenzioni di divinità indiane femminili, figure terribili e potenti, Durga e Sheetala possono portare distruzione o amministrare la cura. Provocano il caos, ma anche la sua ricomposizione. In mostra sono affiancate da figure di animali a loro volta simbolici, ambigui e metamorfici.

RomaCheap su Facebook - Unisciti a noi
  • Voli low cost da Roma
  • Sconti e convenzioni
  • Mercatini vintage
  • home exchange e couch surfing
  • Film nelle sale
  • Piste ciclabili
  • Muri liberi e personali