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Apertura straordinaria per Adm-arte: i Fori Imperiali

il 23 Febbraio 2019 - Segnalato da Adm-arte
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info:
Visita guidata: sabato 23 febbraio 2019 ore 09:30
Appuntamento: ore 09:10 (massima puntualità) , Via dei Fori Imperiali, all'altezza della Colonna Traiana.
Quota di partecipazione: €15,00 a persona, si prega di portare banconote di piccolo taglio
Prenotazione: per prenotarsi è sufficiente inviare una mai a segreteria@adm-arte.it, oppure un messaggio Sms o WhatsApp al 3208424686.

Apertura straordinaria per Adm-arte: i Fori Imperiali I Fori imperiali sono una delle cornici più straordinarie della Roma antica. Si tratta di una serie di magnifiche piazze monumentali edificate tra il 46 a.C. e il 113 d.C. e vengono considerati il centro dell'attività politica di Roma antica, un luogo che, nel corso dei secoli, si è arricchito di strutture ed edifici.

La prima struttura che si incontra in questo sontuoso complesso è il Foro di Cesare. Questa piazza, voluta da Giulio Cesare per motivi propagandistici, fu inaugurata nel 46 a.C. e terminata dall'imperatore Ottaviano Augusto. La piazza presenta due portici sul lato est e ovest mentre in fondo troneggia il tempio dedicato a Venere Genitrice.

Il terreno sul quale fu edificata la struttura fu acquistato direttamente da Cesare; il foro venne accostato alle strutture del vecchio centro politico per attribuirgli maggiore visibilità e prestigio. Proseguendo nel nostro itinerario incontriamo il Foro di Augusto, realizzato per volere di Ottaviano Augusto, unitamente al Tempio di Marte Ultore.
Il tempio era stato promesso dall'imperatore in voto al dio in occasione della vittoria nella battaglia di Filippi (42 a.C.). Fu tuttavia inaugurato solo 40 anni dopo e inserito in una seconda piazza monumentale, intitolata appunto ad Augusto.

La pianta del foro è ortogonale; sul versante nord si ergeva il tempio di Marte, appoggiato ad un muro (ancora oggi visibile) che divideva il foro dal quartiere popolare della Suburra.

Il foro è alternato da ampie esedre, destinate a ospitare le attività dei tribunali e ad arricchire l'area vi erano statue ispirate alla storia di Roma, ai membri della gens Giulia, a Enea e a Romolo.

È il 75 d.C. e Vespasiano ha appena conquistato Gerusalemme. Tra il Foro di Augusto e quello di Cesare sorge uno spazio dedicato all'imperatore, inizialmente non compreso all'interno dei Fori e conosciuto come Tempio della Pace. Questo luogo a pianta quadrata aveva le sembianze di un giardino-museo, con vasche d'acqua e basamenti per le statue. L'area, distrutta da un incendio, fu ricostruita durante l'epoca severiana (III sec. d.C.) per ospitare la Forma Urbis Serviana, una pianta di Roma antica incisa su lastre di marmo giunta a noi solo in parte.
Fu Domiziano a realizzare una piazza per unificare lo spazio rimasto libero tra il Tempio della Pace e i Fori di Cesare e di Augusto. L'imperatore non riuscì a inaugurare la propria opera: morì nel 96 d.C., lasciando il trono a Nerva. Nacque così il Foro di Nerva con annesso il tempio di Minerva, protettrice dell'imperatore. Il foro prese inoltre l'attributo di "transitorio" per la sua funzione di passaggio.

I lavori iniziati da Domiziano furono in parte continuati da Traiano, al quale è intitolato il quarto Foro. La piazza veniva utilizzata per accogliere accampamenti militari e, in minima parte, per lo svolgimento delle attività forensi. Alle sue spalle sorge ancora oggi la Colonna di Traiano che racconta le gesta dell'imperatore nella guerra contro i Daci.
All'edificazione del Foro seguirono la realizzazione della Basilica Argentaria, dei Mercati Traianei e la ricostruzione del tempio di Venere Genitrice. Si giunge infine alla Basilica Ulpia, la più grande del periodo romano. Costruita su progetto di Apollodoro di Damasco tra il 106 e il 113 d.C. fu inserita nel Foro Traianeo. Lo spazio aveva funzioni forensi e commerciali ma era anche luogo della cosiddetta manomissione, ossia l'atto pubblico di liberazione di uno schiavo da parte del padrone.
Dopo la visita dei Fori imperiali ci recheremo alla terrazza del Campidoglio ci soffermeremo ad ammirare, estasiati, le rovine imponenti di quello che fu un tempo il cuore pulsante di vita della città antica, il Foro Romano, sviluppatosi a partire dal VII secolo a.C. ed in uso fino alla caduta dell’Impero romano. I resti dei più importanti edifici come il tempio di Saturno, la Curia, l’arco di Settimio Severo, il tempio dei Dioscuri.

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